domenica 16 ottobre 2011

CHE COS’È LA MUSICA FOLCLORISTICA?

CHE COS’È LA MUSICA FOLCLORISTICA?
Il termine folclore si riferisce ai costumi popolari e alle radici culturali dei diversi luoghi del mondo. Per questo, quando si parla di musica caratteristica di una nazione, si pensa alla sua musica folcloristica.
La musica folcloristica (o musica folk) è composta da quei brani musicali che si tramandano oralmente di generazione in generazione. Questa è la ragione per cui i compositori di queste opere di solito sono anonimi. Oggi è possibile trovare la musica folcloristica scritta nei libri di testo e nelle partiture, e quindi capirla e impararla è più semplice.
La musica folk è eseguita perlopiù da musicisti e cantanti che non sono professionisti e, a volte, neppure grandi intenditori di musica. In genere trae ispirazione da eventi concreti, come il Natale, la primavera, i festeggiamenti e le celebrazioni di città e paesi, e perfino le grandi battaglie storiche.
Il folclore musicale appartiene a ciascuna delle culture e società del mondo. In base ai diversi costumi, ogni luogo possiede una maniera peculiare di esprimersi musicalmente: la musica popolare delle regioni africane, ad esempio, non ha niente a che vedere con la musica che si può trovare sulle montagne dell’Himalaya.

LE CANZONI FOLCLORISTICHE

La musica folcloristica di solito si esprime attraverso le canzoni. Siccome il folclore si impara e si trasmette a orecchio, con il passare del tempo le canzoni possono variare nel ritmo e, molte volte, nell’intonazione. Perciò questo tipo di musica è in continua evoluzione.
Spesso, le canzoni folk vengono accompagnate da particolari balli, tipici della zona, che sono chiamati danze regionali (o anche folcloristiche).

GLI STRUMENTI MUSICALI DEL FOLCLORE

Ci sono strumenti che sono in stretta relazione culturale con luoghi precisi, ad esempio la cornamusa con la Scozia, le launeddas con la Sardegna o il flauto di Pan con il Perù.
Anche se la musica folcloristica può essere eseguita con tutti i tipi di strumenti, predominano quelli di fattura più semplice e quelli che non richiedono una grossa preparazione professionale da parte del musicista.
Tuttavia, ci sono molti altri strumenti, come la fisarmonica, il banjo, la stessa cornamusa o gli innumerevoli strumenti a percussione, che necessitano esecutori con molta esperienza per trarre da essi il miglior suono possibile.

IL FOLCLORE OGGI

Negli ultimi cent’anni, grazie ai progressi tecnologici come la registrazione del suono, la televisione e Internet, il folclore musicale si è diffuso moltissimo in tutto il pianeta. Oggi, è facile trovare, ad esempio, dischi e CD con registrazioni dei flauti del Nepal oppure dei ritmi delle tribù australiane.
In conseguenza di ciò, le tradizioni folcloristiche delle diverse culture hanno potuto fondersi, dando così luogo a contaminazioni musicali assai interessanti. Un esempio è l’unione dei ritmi africani con il flamenco spagnolo.

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