domenica 16 ottobre 2011

JAZZ

        
                                                        
Il jazz ha radici lontane che affondano in uno degli episodi più oscuri e vergognosi della nostra storia. La deportazione degli schiavi in America, che furono catturati con violenza in Africa e venduti come bestie nelle piazze dei mercati. Gli schiavi neri trovarono nella musica non solo un aiuto per sopportare le fatiche, ma anche per ribadire ai loro padroni che loro erano uomini come gli altri. Questa musica fu chiamata jazz e nacque nel 900 dalla fusione d’elementi musicali africani con quelli del nuovo ambiente in cui i neri si trovarono a vivere. Una prima fonte di jazz furono i canti di lavoro detti work-songs, i canti religiosi detti spirituals e i gospel-songs d’ispirazione cristiana. Un’altra fonte del jazz fu il blues, un canto di genere profano e di carattere nostalgico e triste. Il jazz è dapprima vocale, poi interessa piccole formazioni orchestrali (originariamente strumenti a fiato o a percussione), quindi da vita anche ad una musica pianistica di tipo popolare (Ragtime), caratterizzata da un sincopato (per sincopesi intende lo spostamento dell’accento forte su quello debole). Dalla fusione del Blues e del Ragtime nasce a New Orleans la musica delle bands che si esibiscono per le strade, improvvisando in occasione di cerimonie religiose e funebri. Gli elementi caratteristici del jazz sono: improvvisazione, forza trascinatrice del ritmo, particolari inflessioni sonore ottenute dagli strumenti a fiato, virtuosismo solistico. Il jazz è noto originariamente come espressione musicale spontanea e improvvisata.


                                                                         PRE-JAZZ

Questa volta prima del riconoscimento consapevole del jazz come una musica individuo è forse la sua più importante. Fu allora che le influenze musicali e culturali fuse per creare l'unicità e la diversità del jazz. Tuttavia, perché i record non sono state mantenute e le registrazioni non erano disponibili, gran parte della storia di prejazz va sconosciuto. Siamo in grado di guardare indietro e cercare di ricrearla, cercando in scritti del giorno e proiettando indietro da quello che sappiamo oggi del jazz.
Le influenze sembrava provenire da tutte le direzioni. Le pratiche musicali africani che rimase una parte della cultura degli schiavi erano sovrapposte alla dominante cultura bianca musicale dell'Europa occidentale. La tradizione musicale occidentale attraversato diversi come le canzoni di Stephen Foster per le opere di Wagner. La musica popolare della giornata aveva armonie semplici, ritmi semplici, e la forma spesso è stato utilizzato AABA. La tradizione nera dipendeva più sulla trasmissione orale ed è stata rappresentata da spirituals, canti di lavoro, campo urla, e poi il blues. In questo momento stesso, quattro milioni di schiavi diventati cittadini americani. I quattro milioni, mescolando il loro background africane con la musica popolare e la chiesa intorno a loro, dovevano essere il nucleo del jazz.




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