domenica 16 ottobre 2011

I GRANDI COMPOSITORI

I GRANDI COMPOSITORI

La caratteristica di quest’epoca sta nel fatto che i compositori lavoravano sempre per una corte di aristocratici e da essi dipendevano: potevano quindi guadagnarsi da vivere scrivendo musica soltanto se i nobili li stipendiavano. Ciò accadeva anche agli esecutori, i quali si avvicinavano, con lo stesso intento, alle corti e ai palazzi in cerca di lavoro.

Alcuni tra i grandi compositori barocchi furono gli italiani Antonio Vivaldi e Domenico Scarlatti, l’inglese Henry Purcell, il francese Jean-Philippe Rameau e il tedesco Georg Friedrich Händel.

Verso la fine di questo periodo storico, ci fu un gruppo di compositori che volle scrivere musica in un modo più spontaneo, meno rigido e intellettuale rispetto ai loro contemporanei. Ad esempio, il francese François Couperin compose un gran numero di brevi pezzi musicali che imitavano gli uccelli e altri suoni della vita quotidiana. Lo stile francese che ne derivò fu chiamato rococò (o stile galante) ed era una musica piena di abbellimenti. Il clavicembalo era lo strumento più utilizzato.

Tuttavia, la figura di massimo rilievo della musica barocca fu il grande compositore e organista tedesco Johann Sebastian Bach.
                                                                        
                                                                             

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